Il Coro Farthan nasce nel 2011 a Marzabotto (BO) per riunire vocalità creative e curiose della valle del Reno attorno ad un progetto corale che si pone eclettico a partire dal nome stesso, attinto dall’antica lingua Etrusca. Dall’affascinante etimologia (letteralmente genio – forza creativa) legata al luogo in cui il coro ha sede, antico insediamento sull’appennino tosco – emiliano, parte la scelta del repertorio: poliedrico, non convenzionale, multietnico e pronto a percorrere nuove strade. La fascinazione di partenza, l’imprinting è comunque il canto di tradizione orale, italiano e non, con una spiccata predilezione per un repertorio “al femminile”. Farthan ama l’incontro creativo con soggetti aventi finalità affini: tra le tante esperienze citiamo la collaborazione con la Classica Orchestra Afrobeat sia come presenza LIVE che come coro in due incisioni, l’esperienza di coro di scena con l’attrice Sandra Cavallini, l’incontro con la cantante italo argentina Enza Alejandra Prestia. Con lo stesso sincretico approccio, Farthan collabora a progetto con valenti musicisti provenienti sia dal jazz che dalla world music, tra i quali Antonio Stragapede mandolino e chitarre; Anna Palumbo fisarmonica; Marco Zanotti percussioni e molti altri. Farthan e’ sempre in movimento e pieno di progetti! Nel 2016 esce il primo CD intitolato MEF! (Massima Energia Femminile), nel 2017 FARTHAN è trasmesso nel programma cult BATTITI su RAI-RADIO3. Nel 2018 FARTHAN riceve dal Comune di Marzabotto l’encomio “CORO AMBASCIATORE DI PACE”, per la scelta di un repertorio di tradizione orale che promuove i valori della Pace, della Collaborazione tra i Popoli, dei diritti delle Donne e dell’Infanzia, delle Lingue Minoritarie. Nel 2018 e nel 2019 sale sul podio in due prestigiosi Concorsi Nazionali (2018 Vittorio Veneto primo posto + premio speciale sul Repertorio; 2019 Lago Maggiore terzo posto). Nonostante la pandemia, continua ostinatamente a studiare e per festeggiare il decennale del coro a dicembre 2021 uscirà il secondo CD “Mali d’amore ed altre stregonerie”.